Archivio per Tag: Zdeněk Zeman

L’autografo nel portafogli

[Riceviamo e pubblichiamo un articolo – con intervista – a un ex della Roma di Zeman 1.0]

di Emanuele Giulianelli


Anche se sono un appassionato del calcio in tutte le sue forme ed espressioni, anche io ho una squadra del cuore. Anzi ho una vera e propria passione.

E la mia passione si chiama AS Roma.

Per anni sono andato in giro con un autografo di un calciatore nel portafogli. Per molti anni. Forse c’è ancora, ed ha resistito ad almeno tre cambi di portafogli.

Logicamente l’autografo è di un giocatore della Roma.

Continua la lettura

ZZ III

[Riproponiamo il racconto di Christiano "Christo" Presutti pubblicato su CarmillaOnLine per il lancio di Futbologia. Il disegno del celarbitro, ispirato al racconto, è di Andrea Alberti]

Disegno del celarbitro di Andrea AlbertiRicorreva il terzo anniversario della fine della guerra. Tre anni esatti dalla firma del trattato di pace mondiale di Berna. In ogni città erano celebrazioni e sommosse, messe cantate e masse suonate.
Sempre in quel giorno si concludeva la prima edizione del campionato continentale di Lega Grande Europa.
Era il giorno numero 171, correva l’anno 62 Dopo Breivik.

Una partita da giocare, tre squadre in testa alla classifica con gli stessi punti: Sa Zoventude Nuova Cagliari, Das Kapital Duisburg e Aesernia Calcio.

A Podgorica, fuori dallo stadio, si contavano otto morti. Dentro lo stadio, sotto i riflettori, l’Aesernia Calcio incontrava i Montenegro Killers, la squadra locale in lotta per la retrocessione. Da sempre, da tutti, considerati avversari mortali in casa.

Continua la lettura

Il ritorno di Zeman – di Giuseppe Sansonna

Il ritorno di ZemanIl cofanetto, creato dalla mano e dall’occhio di Giuseppe Sansonna, Il ritorno di Zeman contiene i dvd dei documentari Zemanlandia (55 minuti, già uscito nel 2009, centrato sul Foggia 1989-94) e Due o tre cose che so di lui (52 minuti, cronaca della stagione 2010-11 in C1, pardon Lega Pro Prima Divisione, del Foggia) più il libro Due o tre cose che so di lui (103 pagine). Il cauto omaggio multimediale all’allenatore boemo, uscito a inizio Ottobre dello scorso anno, ha subito ottenuto successo (anche grazie a un’ospitata del 23 Ottobre 2011 da Fazio, prevedibilmente “leggendaria”, come s’affrettava a dire nell’intervista il conduttore, con un performativo negativo che solo uno Zeman impeccabile nella svogliatezza e condiscendenza poteva riscattare). E ha goduto di due rilanci, piuttosto rumorosi. 

A Minimum Fax sono seri e capaci, è quindi doverosa cortesia ritenere del tutto intenzionale, nell’ambiguità e “scalabilità verso l’alto”, il titolo Il ritorno di Zeman. Perché i ritorni sono molti: il primo a Foggia in C1, a inizio libro e documentario Due o tre cose; il secondo, in conclusione di libro e documentario, in B al Pescara, squadra “con ambizioni di Serie A”, come si dice in questi casi; il terzo, a pubblicazione avvenuta e ambizioni realizzate, in A, del Pescara. Il quarto e supremo, e sino a pochi mesi fa difficilmente prevedibile, è naturalmente il ritorno di Zeman alla Roma (già allenata tra il 1997 e il 1999).