[Riceviamo e pubblichiamo dagli altri anni Ottanta questo ricordo-racconto orgogliosamente provinciale di abo]
La prima volta che ho messo piede in uno stadio è stato in una data imprecisata dell’86. Avevo 7 anni e non ricordo chi fosse l’avversario, tutto sommato ininfluente. Ero lì per confermare che avrei tifato per la squadra che il luogo di nascita e l’ereditarietà mi proponevano, la squadra che l’anno prima aveva vinto uno scudetto clamoroso e inaspettato, a cui io non avevo assistito, e che si stava lentamente riprendendo dalla sbornia.
I mastini, i gialloblù, l’Hellas Verona.
