Archivio per Tag: Totti

Calcio e intertestualità

[Questo articolo di Jumpinshark è stato pubblicato in cartaceo nell'ultimo numero di Orwell, l'inserto culturale di Pubblico. Qui on steroids e multimediato come piace a lui, NDR]

foto della rabona di Diego

Antonin Panenka inventa la cosa e la parola con il rigore decisivo della finale Germania Ovest-Cecoslovacchia agli Europei 1976. Non importa che tirasse in quel modo particolare da almeno due anni: i suoi “testi”, in un’epoca di calcio molto meno televisivo, erano conosciuti solo da pochissimi “lettori” (i tifosi del Bohemians e qualche avversario), non facevano parte del Canone. Continua la lettura

Terni

[Riceviamo e pubblichiamo un racconto di curva ambientato durante Roma-Juventus della scorsa stagione. In via eccezionale pubblichiamo un intero racconto in dialetto, il romano lo capiamo un po' tutti. Non ci chiedete di farlo di nuovo. E, come d'abitudine, non forniremo la traduzione dei termini regionali]

di @Sandrosen1

foto tifosi RomaCome tutte le domeniche, pure ‘sto Roma-Juve allo stadio viene Terni. Cioè noi lo chiamamo Terni, ma in realtà lui de Terni nun è, ma parla co’ ’n accento strano, ar limite der burino, quindi pe’ noi tutti è Terni.

Uno d’altri tempi, un romanista vero: nonostante pe veni’ allo stadio deve fa’ ‘na sessantina de chilometri, lui ce sta sempre, piove nevica fa freddo c’è l’afa. Terni c’è. Sempre.

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Totti e la fisica del “cucchiaio”

[Riceviamo e pubblichiamo dalla redazione di Lancillotto e Nausica, rivista scientifica italiana di critica e storia dello sport, una breve analisi fútbologia-scientifica del famoso gesto – che fu di Panenka – in apologo Tottiano. Aggiungiamo noi che di “cucchiai” se ne contano tanti, la differenza è tutta nel quando lo fai]

di Paolo Ogliotti, direttore di Lancillotto e Nausica

foto di Totti - il cucchiaio a Van Der Sar

Francesco Totti - il “cucchiaio” a Van Der Sar

La differenza tra “cucchiaio” e “pallonetto” risiede nella dimensione temporale.

Il “pallonetto”consiste semplicemente nel dare una componente ascensionale alla traiettoria, nell’accompagnare dolcemente il proietto a scavalcare l’ostacolo. Per quanto riguarda i tempi, il pallonetto è puntuale, arriva giusto. Il “cucchiaio” arriva dopo.

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