[Riceviamo e pubblichiamo dalla redazione di Lancillotto e Nausica, rivista scientifica italiana di critica e storia dello sport, una breve analisi fútbologia-scientifica del famoso gesto – che fu di Panenka – in apologo Tottiano. Aggiungiamo noi che di “cucchiai” se ne contano tanti, la differenza è tutta nel quando lo fai]
di Paolo Ogliotti, direttore di Lancillotto e Nausica
La differenza tra “cucchiaio” e “pallonetto” risiede nella dimensione temporale.
Il “pallonetto”consiste semplicemente nel dare una componente ascensionale alla traiettoria, nell’accompagnare dolcemente il proietto a scavalcare l’ostacolo. Per quanto riguarda i tempi, il pallonetto è puntuale, arriva giusto. Il “cucchiaio” arriva dopo.
