Monthly Archives: July 2013

Intervista a Marco Marsullo

[Di benevolenti recensioni di “Atleltico Minaccia Football Club” ne esistono fin troppe. E allora Fabrizio johngrady Demontis ha rivolto all'autore Marco Marsullo un'intervista marzulla]

copertina di Atletico Minaccia Football Club

Ho incontrato Marco Marsullo durante Civitavecchia Futbologica. In quell’occasione abbiamo parlato un po’ di calcio e scrittura, ma la conversazione è scivolata laddove il pubblico voleva che scivolasse, in uno scambio virtuoso di sensazioni e domande su libro, autore e pallone.

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Dice che a Barranquilla si balla così

[Siamo lieti di presentarvi un racconto inedito di Fabrizio Gabrielli, maestro di Sforbiciate]

Carlos Alberto Valderrama

Dici che a Barranquilla si balla così, dimenando i fianchi e portando le mani alla melena. E tu, Marta, diomìo se sei bella: bella che ci sarebbe da farti santa subito, santa Marta.

Dalle spiagge del quartiere Pescaito, a Santa Marta, sulle coste caribègne della Colombia, una manciata di chilometri da Barranquilla, se non è una di quelle giornate umide di foschia si vede l’isolotto del Morro. Gli indigeni delle montagne lo considerano sacro; a me è sempre sembrato l’incantamento tricotico d’una sirena che s’immerge nell’Oceano, Marta.

Al Pescaito, tra caschi di banane e aroma di caffé tostato, i ragazzini han sempre giocato al calcio. C’è stato un tempo in cui Carlitos, quando gli arrivava la palla tra i piedi, la buttava via impaurito, in fallo laterale, anche se non c’era nessuno a pressarlo, spaventato come ci si spaventa di fronte a certi prodigi mulatti. Da quando il padre gli ha sberciato contro che solo i senzapàlle la buttan fuori, ha imparato l’arte dell’ammaestramento. C’è sempre il modo per uscire dalle situazioni palla al piede, gli ha insegnato paziente. Da quel giorno in poi, Carlitos alla sfera è come se cantasse una ninna nanna calypso: la sfiora col collo, con la pianta, e questa s’addormenta. Poi, quando i suoi avversari s’annoiano di marcarlo stretto, e sbuffano, il Pibe, ché lo chiaman tutti così, la passa filtrante all’amico d’attacco. Che la butta dentro.

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Essere campione è un dettaglio

Dante Di Domenico ha tradotto e sottotitolato per Fútbologia il documentario “Ser Campeão é Detalhe” (2011, “Essere campione è un dettaglio”). Dura circa 25 minuti e ve lo proponiamo qui con una breve presentazione. Buona visione.

foto di Sócrates di spalle, al posto dello sponsor «Dia 5 vote»

Per descrivere la storia recente del Brasile, della dittatura ultraventennale e dei fenomeni di cultura popolare che hanno portato alla sua caduta, servirebbero uno storico e un trattato storiografico. Ecco, io non sono uno storico, questo non è un trattato. Vi chiedo di perdonare sin da subito il tono del seguente articolo, che potrebbe risultarvi lacunoso e cronachistico. Tenetelo come introduzione agli eventi descritti con più cuore nel documentario che segue. Amen.

Nel 1963, nel Brasile schiacciato da una profonda crisi, il Ministro della Pianificazione Celso Furtado programma l’attuazione di una riforma agraria e la nazionalizzazione delle compagnie petrolifere. Quelle riforme non avranno mai luogo: il 31 marzo del 1964 il colpo di stato militare del maresciallo Castelo Branco, appoggiato dagli USA, destituisce il presidente João Goulart.

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