L’Europeo visto da lontano
ariPIGS | (semi)finals

foto di Portogallo, Italia, Spagna and Germania

Portogallo, Italia, Spagna e Germania

AriPIGS

Vergogna.  Ladri. Schifosi. Truffatori. Sempre le solite merde. Insomma, cazzo, basta. Invece di prendercela sempre con le fottute Falkland, iniziamo a cannoneggiare Pantelleria e Marettimo, perdio! Rottinculi!!

Gli inglesi erano furiosi, come i titoli, solo una parte, della stampa britannica, ben riportavano. Avevano ragione da vendere. Era davvero uno scandalo enorme. Tutti avevano visto. Tutti lo sapevano.

Alla morra cinese il cucchiaio era proibito.

Come era stato possibile un simile sfregio? Vergogna.

Si tirava fuori la storia, si faceva ricorso agli archivi. Veniva ricordato un classico caso di scuola della marineria inglese di 500 anni prima. Al marinaio scelto McPearl, che ne aveva fatto uso durante una partita fuori Plymouth, a bordo del veliero portoghese Proenca, era stata inflitta una durissima punizione. Taglio del braccio destro e giro di chiglia. Con il capitano Jason Tabbart, JT per gli amici, non si scherzava un cazzo. Quelli sì che erano arbitri.

Alla morra il cucchiaio era vietato. E basta.

Comunque ormai era tutta acqua, anzi merda, passata. C’erano le semifinali.

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E qui mi concedo la prima e ultima digressione tecnico-fútbologia, un po’ di righe e opinioni personali su quanto visto nel corso del torneo continentale. Anche perché stare ancora a ricicciare con merkel e cazzi vari nell’inflazione generale è di grandissima rottura di coglioni. Sbrigo in fretta i pronostici dei match a venire, sapendo molto bene che gireranno su dettagli, aperte a ogni esito. Per la Spagna non la vedo affatto facile. Nel Portogallo non gioca solo CR7, hanno gente forte in mezzo al campo e dei centrali molto cattivi ed efficaci. Dico Portogallo in finale a sorpresa.

Per la nostra. Si sa, ci soffrono. E soffriranno ancora. L’Italia ha giocato un buon europeo, meglio di quanto mi aspettassi. Merita di essere tra le prime quattro. Ma la Germania è più forte. Ha cambi, alternative, giocatori di sostanza e di classe in tutti i reparti, e un gruppo di ventenni davvero forti. Per me sarà una bella partita, e anche l’Italia giocherà bene. Dico 3-2 per i crucconi.

E per la finale, ancora Germania. Che ve devo dì.

Poi. I C.T. per me sono quasi tutti da bocciare. Poco o nessun coraggio, non uno che rischi qualcosa o che provi a far vedere uno straccio di idea. Il premio Farlocco in Panca lo do a Blanc, un sedano lessato, che ha portato una squadra a giocare un calcio ignobile e a zero all’ora. Premio e Menzione Speciale alla coppia di ballerini svedesi che sedeva sulla panchina degli scandinavi. Strepitosi. Domanda: ma visto che comanda Ibra, perché non lo fa lui l’allenatore? Almeno sarebbe contento.

Miglior giocatore della manifestazione: Iniesta. Una categoria sopra tutti. Pensa calcio in continuazione e lo sciorina senza mai smettere. Un campionissimo.

Premio Faccia e Cuore: Salpingidis (GRE). Volto di tutti i proletari del mondo, e polmoni per percorrere il deserto. La sua fuga sulla fascia per dare la palla del pareggio è stata miracolosa. Un eroe.

Premio della Giuria (Io) e della Critica (Io) per la classe pura: Ozil (GER). Si muove in maniera fantastica.

Infine allego una personale selezione di calciatori che mi sono piaciuti, alcuni davvero molto. Non sono i più forti, ruolo per ruolo, ma è tutta gente che mi piacerebbe veder giocare nella mia squadra.

Portiere: Neuer (GER). Già al livello dei migliori e con ancora dieci e più anni di carriera davanti. Molto bravo con i piedi.

Difensori centrali, ne indico tre: Hummels (GER), Bruno Alves (Por), Chiellini (ITA). Il primo è proprio forte, grande fisico e vede pure il gioco. Finora, in quattro partite, non ha commesso nemmeno un fallo. Il portoghese è determinato, molto forte sulle palle alte anche nell’area avversaria. Il nostro FIOM invece non molla mai un cazzo, chiave inglese alla mano bisogna riconoscere che trasmette una carica inusitata ai suoi compagni.
Esterni, altri tre: Gebre Selassie (Rep. Ceca), Pilas (idem), Blaszykowskj (POL). Il primo deve imparare a difendere meglio, ma ha una corsa pazzesca e attacca benissimo. Molto futuro. Il secondo, piccolino, ma non gli manca niente. Tecnica, corsa, tiro, visione di gioco. Molto forte. Il polacco, molto bravo anche lui. Corsa, potenza, tiro.

Centrocampisti: Moutinho (POR), Denisov (RUS), Khedira (GER), Cabaye (FRA), Diamanti (ITA), e mi fermo a cinque. Il primo mi piace un sacco, mi sembra che sa fare tutto, difesa  attacco cross assist tiro. Mi ha impressionato. Il russo, solido come una roccia. Universale buono per ogni ruolo. Il tedesco del Real è arrivato in grande forma e sta ovunque. Bellissimo il gol alla Grecia. Il francese è l’unico che ha provato a giocare e far giocare in una squadra di insopportabili supponenti. Ha visione di gioco e anche tiro. Infine il nostro toscano è entrato alla grandissima ogni volta che è stato chiamato. Pronto dal primo secondo. Sa portare palla in velocità, aggressivo come pochi altri trequartisti, serve assist alle punte, tira, molto bravo sulle palle ferme. Ha una voglia che si vede lontano chilometri.
Che volete di più?

Attaccanti, altri cinque: Lewandowskj (POL), Dzagoev (RUS), Schurrle e Reus (GER), Balotelli (ITA). Il polacco è fantastico, per uno della sua altezza è leggero, coordinato, agile. Per me il centravanti del futuro, grandi margini di miglioramento. Potrebbe essere uno alla Van Basten, e so che il paragone è molto pesante. Il russo vede molto bene la porta, mi sembra un gran stoccatore. I due crucchi sono una parte di questo manipolo di ventenni che i vivai tedeschi producono a getto continuo, stile Volkswagen. Sanno fare tutti i ruoli d’attacco e, appunto, hanno solo vent’anni. Mario l’ho messo per il gol al Trap, uno dei più belli, e soprattutto per la partita contro l’Inghilterra, che ritengo per lui un grande salto di qualità. Centoventi minuti in campo, sempre presente, ha fatto reparto da solo tenendo sempre impegnati entrambi i centrali. Si è creato occasioni, ha dettato i passaggi. Non ha fatto cazzate, come molti temevano. Se avesse anche segnato era un match superlativo.
Lì deve migliorare, ma anche lui ha ventidue anni.
In tutto sono diciassette, si potrebbe fare un bel team.

Gli arbitri: decenti solo per merito dei calciatori, a cui va riconosciuto di aver giocato in maniera molto corretta. Direi tutte le partite che ho visto. I giudici di porta mandateli a lavorare che è meglio. Insieme a Platini e Blatter.

Statev’ buono.

L.

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Tutta la serie de “L’Europeo visto da lontano” di Luca Wu Ming 3.

 

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